Tempo di percorrenza (sola andata): 3 ore e oltre
Pont-Suaz (566 m) – Charvensod Capoluogo (745 m) – Ponteilles (1560 m) – Comboé (2100 m)
durata: 3 ore e 30 minuti
Lungo itinerario ormai poco frequentato ma che permette, da un lato, di ammirare alcuni angoli selvaggi di rara bellezza e, dall’altro, di osservare i profondi cambiamenti che l’uomo ha portato all’ambiente naturale.
Dal Pont-Suaz si sale a La Perrère e si prosegue sulla larga mulattiera ("lo tsemeun de Veulla"), ora asfaltata fino al Capoluogo di Charvensod. Si attraversa il borgo fino al vecchio oratorio situato a monte del villaggio. Da qui si prende il sentiero a sinistra, a servizio di numerosi mayens: Bondine, Carnières, Champex. Questa via incrocia, a più riprese, la strada regionale per Pila. Da Champex si raggiunge l’alpeggio comunale di Pousses ove si costeggia il caratteristico e suggestivo Ru Dessus che conduce all’alpeggio di Ponteilles, appena sopra al formidabile salto del torrente di Comboé. Si salgono quindi i ripidi tornanti che fiancheggiano la cascata per arrivare infine al pianoro di Comboé.
Comboé (2100 m) – Becca di Nona (3142)
durata: 3 ore – EE per escursionisti esperti
Facile escursione che si svolge su un gradevole sentiero fino alla sommità. Da Comboé si sale fino a Plan Valé e, senza alcuna altra difficoltà, la cima è raggiunta. La variante del percorso fino al Col Carrel e al bivacco Federigo Zullo (2905 m) è anch’essa di grande interesse.
Arbolle (2500 m) – Colle dei Tre Cappuccini (3242 m) – Mont Emilius (3557 m)
durata: 3 ore - EE per escursionisti esperti
Dalla seggiovia di Chamolé, è possibile raggiungere, in una giornata, senza grossi sforzi, uno dei punti più panoramici della Valle d’Aosta.
Da Arbolle, si costeggia il lago e si segue un sentiero molto agevole che, nei pressi di uno chalet d’alpeggio in rovina, si dirige verso Est e conduce al Lac Gelé. All’opposto, se ci si dirige verso Sud, si raggiunge il Col Garin e, da lì, Cogne. Dopo aver oltrepassato il lago, si arriva al punto in cui il sentiero non è che una traccia impercettibile. Di fronte, sul crinale Sud, si presentano due colli: quello di Arbolle, a destra, porta al vallone e ai Lacs des Laures; il Colle dei Tre Cappuccini, a sinistra, è la via più indicata per raggiungere la meta finale. La marcia, a partire dal colle, è molto più facile se ci si tiene sul filo del crinale Sud. L’arrivo in vetta ricompensa ampiamente degli sforzi compiuti durante la lunga marcia.
