I Savoia
Atti del 1024, 1026 e 1032 attestano la sovranità della Casa Savoia in Valle d’Aosta, che ne condizionò la storia nell’arco di nove secoli.
La struttura politico-amministrativa valdostana, dopo l’anno Mille e fino al XIII secolo, è una sovrapposizione e un groviglio di giurisdizioni feudali le cui attribuzioni e competenze sono difficili da stabilire con esattezza. Di là, tutta una serie di conflitti tra i conti di Savoia, il vescovo, gran feudatario anch’egli, e i principali signori della Valle come i visconti di Aosta poi conti di Challant, i De Bard, i signori De la Porte Saint’Ours poi di Quart, i Valleise ecc., più o meno indipendenti dall’autorità dei conti.
